“L’Egitto è la madre dell’universo”

 

A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio:

(…) L’Egitto, quindi, è una terra che, in un certo senso, sentiamo tutti come nostra! E come dite voi: “Misr um al dugna / L’Egitto è la madre dell’universo”. Anche oggi vi trovano accoglienza milioni di rifugiati provenienti da diversi Paesi, tra cui Sudan, Eritrea, Siria e Iraq, rifugiati che con lodevole impegno si cerca di integrare nella società egiziana. (…)” (Viaggio in Egitto, Incontro con le autorità, Il Cairo, 28 aprile 2017)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

Ricordati di questo giorno, nel quale siete usciti dall’Egitto, dalla condizione servile, perché con mano potente il Signore vi ha fatti uscire di là” (Es 13,3)

Venne una carestia nel paese oltre la prima che era avvenuta ai tempi di Abramo, e Isacco andò a Gerar presso Abimèlech, re dei Filistei. Gli apparve il Signore e gli disse: “Non scendere in Egitto, abita nel paese che io ti indicherò. Rimani in questo paese e io sarò con te e ti benedirò” (Gen 26,1-3)

Stenderò dunque la mano e colpirò l’Egitto con tutti i prodigi che opererò in mezzo ad esso, dopo egli vi lascerà andare” (Es 3,20)

Allora gli Egiziani sapranno che io sono il Signore, quando stenderò la mano contro l’Egitto e farò uscire di mezzo a loro gli Israeliti” (Es 7,5)

 

C) Commento:

Bergoglio, nella dichiarazione congiunta con il papa copto Tawadros II, ha detto che l’Egitto è “terra natale che vive in noi”, che l’Egitto è “popolo benedetto dal Signore, con la sua antica civiltà dei faraoni, l’eredità greca e romana, la tradizione copta e la presenza islamica”. Quindi, per Bergoglio, Dio averbbe benedetto l’Egitto per la “sua antica civiltà dei faraoni”, per “la tradizione copta” e per “la presenza islamica”.

Ora, nel suo discorso fatto davanti alle Autorità civili, Bergoglio sposa la definizione secondo la quale “l’Egitto è la madre dell’universo”.

Maria è la Madre dell’Universo. Maria è Colei che ha generato Cristo, che ha generato e genera i figli di Cristo. Questa è l’unica Terra d’Amore che i cristiani sentono propria.




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